Nell'ambito del processo di aziendalizzazione
della sanità piemontese, nel 1995 l'Assessorato
alla Sanità ha colto l'esigenza di creare
in Torino un polo traumatologico rilevante
sia dal punto di vista dell'emergenza che da
quello della continuità dell'assistenza
e della riabilitazione.
E' stato quindi deciso
di riunire in un'unica Azienda le specificità di
due realtà preesistenti, allo scopo
di utilizzare le risorse, ampliare la gamma
dei servizi offerti e realizzare un "Trauma
Center" di rilievo nazionale.
A partire da giovedì 19
luglio 2007 è entrata in funzione l’USU,
Unità Spinale Unipolare di questa Azienda.
Nella nuova struttura antistante l’Ospedale Cto
sono stati trasferiti i 33 letti (25 di ricovero ordinario
più 8 di day hospital) del Centro di Riabilitazione
Funzionale del Colle della Maddalena.
Sono operativi
il 2° e 3° piano della nuova struttura e
gli ambulatori di diagnostica del 1° piano.
Costruito nel 1965 dall'INAIL, dal 1993 è "Ospedale
di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione".
E'
il polo di riferimento regionale per emergenze
traumatologiche, grandi ustionati, neurochirurgia,
neuroriabilitazione.
Fondato nel 1887 come Istituto per rachitici, fino al 1978 comprendeva la scuola e le strutture per la cura dei bambini affetti da rachitismo. L'Ospedale è specializzato nella chirurgia ortopedica generale, protesica e delle deformità della colonna vertebrale, nella chirurgia oncologica dell'apparato locomotore, nella riabilitazione e rieducazione funzionale.
Per convenzione con l'Università degli
Studi di Torino, all'interno del Presidio CTO
sono presenti 2 Cliniche Ortopediche, 2 Cliniche
di Medicina del Lavoro e l'Istituto di Tossicologia
ed Epidemiologia Industriale.
L'Azienda CTO/Maria Adelaide offre prestazioni
di alta specializzazione in campo traumatologico
e ortopedico, dei grandi ustionati, della neurochirurgia
e della neuroriabilitazione; ma per la sua vocazione
specialistica è in grado di garantire
servizi avanzati in diversi altri settori (quali
la chirurgia plastica ricostruttiva, la micro-chirurgia,
la medicina del lavoro e la tossicologia industriale,
la diagnostica per immagini), per la soluzione
di problemi che non trovano risposta in altre
realtà regionali o nazionali.