Le attività sanitarie comportano sempre
un rischio per il paziente, sia in quanto intrinsecamente
pericolose sia per la possibilità che
gli operatori commettano degli errori.
La gestione del rischio clinico (Risk Management) si prefigge l’obiettivo di ridurre i danni derivanti al paziente dalle attività sanitarie.
In linea con quanto previsto dal Piano Sanitario Nazionale 2006-2008, dal disegno di legge 11 maggio 2007 recante “Disposizione in materia di sicurezza delle strutture sanitarie e gestione del rischio clinico nonché di attività libero professionale intramuraria e di esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti del ruolo sanitario del Servizio Sanitario Nazionale”, dalle Raccomandazioni sinora emanate dal Ministero della Salute, nonché dalle indicazioni espresse dal Gruppo Regionale Coordinamento Rischio Clinico, è stata istituita una Unità Gestione Rischio ( UGR) e verrà emesso il Piano di Gestione del Rischio Clinico, attualmente in bozza.
Tale piano è finalizzato alla gestione dei rischi legati alle responsabilità degli operatori sanitari attraverso il monitoraggio delle non conformità, l’analisi, le modalità di trattamento e di risoluzione.
Referente Aziendale per il Risk Management: Dr. Fabrizio Meliga