Azienda Ospedaliera CTO-CRF-Maria Adelaide - Torino
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La Banca della Cute di Torino

Dal giugno 1999, presso il Centro Grandi Ustionati dell'Azienda Ospedaliera CTO Maria Adelaide di Torino, è stata attivata una Banca della Cute, che ha ottenuto il riconoscimento della Regione Piemonte come Centro di Riferimento Regionale per la conservazione della Cute.

La Banca raccoglie, processa, conserva e distribuisce lembi cutanei allo plastici crioconservati o glicerolati, prelevati da donatori a cuore battente o a cuore fermo, selezionati dal Centro di Riferimento Regionale per i Trapianti, dopo aver effettuato i controlli microbiologici e di vitalità necessari a garantire che la qualità sia adeguata all'impiego clinico.

Lo sviluppo a partire dal secolo scorso delle tecniche di chirurgia plastica basate su innesti e lembi ha rappresentato un notevole progresso, perché esse permettono di approcciare lesioni la cui guarigione spontanea è altrimenti impossibile, garantendo anche esiti funzionalmente validi ed ispirati all'idea di un'estetica di risultato. I pazienti che hanno maggiormente tratto vantaggio di tali procedure sono probabilmente i grandi ustionati i cui indici di sopravvivenza sono migliorati sensibilmente. In questi pazienti, che sono affetti dalle lesioni cutenee più gravi ed estese di tutta la patologia, la condotta terapeutica si fonda sulla ricostruzione del mantello cutaneo con trapianti, ma l'ostacolo principale è rappresentato dall'estensione delle lesioni perché, a causa della limitata disponibilità di aree di cute sana adatta al prelievo, il tessuto utilizzabile per la ricostruzione autoplastica risulta insufficiente. Le soluzioni chirurgiche attuali consistono in tecniche che prevedono l'utilizzo di innesti di cute alloplastica e di epidermide coltivata autologa.

E' inoltre da sottolineare che la cute alloplastica di Banca, oltre alla funzione primaria di presidio salvavita nel trattamento del paziente gravemente ustionato, è utilizzabile come materiale di copertura temporanea in pazienti portatori di lesioni profonde di natura traumatica con importante perdita di sostanza, come negli scuoiamenti, e in caso di ulcere croniche, patologia in rapida diffusione per l'aumento della vita media, e della diffusione di patologie croniche (quali il diabete, l'ipertensione e le vasculopatie) ed acute (fratture scheletriche, lesioni midollari).

Al termine di questi primi nove anni di attività è con soddisfazione che si può affermare che i risultati del lavoro della nostra Banca, armonici all'attività del Sistema Trapianti Regionale, sono tali da aver conseguito un modello organizzativo, validato anche dal Centro Nazionale Trapianti, che soddisfa interamente le necessità per il trattamento dei pazienti grandi ustionati e che progressivamente si va diffondendo capillarmente agli altri presidi sanitari della regione, per le patologie di spettanza.

Ubicazione:


A
-1

Banca : CTO, ingresso A, piano -1

 

 


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