Algologia e Terapia del Dolore
Presso l’Azienda Sanitaria Ospedaliera CTO/Maria
Adelaide è in funzione una struttura
per lo studio e il trattamento del dolore ed è rivolta
a chi soffre di malattie di natura ortopedica,
neurologica, diabetologica, nefrologica, vascolare,
tumorale.
Che cosa e’ il dolore
Il dolore è una esperienza individuale spiacevole
talvolta drammatica, che limita la vita personale,
sociale e lavorativa, difficile da descrivere per
chi ne è colpito.
E’ un fenomeno che riguarda tutte le età ed è troppo
spesso trascurato perché poco conosciuto.
Esistono due diversi tipi di dolore: il DOLORE come
SINTOMO ed il DOLORE come MALATTIA.
Il DOLORE-SINTOMO ha una funzione di protezione,
segnalando all’organismo la presenza di un
danno come nel caso di una frattura, di una ustione
o di una malattia; dal punto di vista psicologico è caratterizzato
dalla preoccupazione di ciò che è accaduto
e dall’ansia per le successive conseguenze.
E’ una condizione transitoria che volge a termine
in poche settimane.
Altre volte invece perde il suo significato di segnale
di allarme diventando una vera e propria MALATTIA.
E’ una condizione duratura che persiste mesi
o anni.
Questo è il DOLORE-MALATTIA; i meccanismi
che producono e mantengono la sofferenza nel tempo
sono molto complessi ed anche le conseguenze psicologiche
diventano rilevanti e possono influenzare il risultato
della terapia.
Se nel DOLORE-SINTOMO è importante il suo
controllo attraverso l’intervento tempestivo
della terapia, il DOLORE-MALATTIA richiede uno studio
ed un trattamento “speciale” attraverso
l’approccio multidisciplinare per capire e
curare la persona nella sua globalità.
Chi lo cura
Il medico anestesista – algologo è lo
specialista che si occupa della diagnosi e della
terapia del dolore. Interviene dopo che il paziente è stato
valutato dal medico di base e dallo specialista della
patologia responsabile della sintomatologia.
Chi va dall’algologo
- Pazienti con dolore acuto o cronico diagnosticato
e stabilizzato, che risulta ribelle alle comuni
terapie. L’intervento dell’algologo è importante
perché attraverso le tecniche terapeutiche
di sua competenza può controllare il sintomo,
accelerare la guarigione e la riabilitazione migliorando
la qualità della vita.
- Pazienti con un problema doloroso
da definire. L’intervento dell’algologo
in questo caso può aiutare i colleghi specialisti
a raggiungere la diagnosi chiarendo la sorgente
anatomica del dolore.
- Pazienti con dolore cronico
complesso che richiede diagnosi e cure multidisciplinari.
L’algologo è importante per lo studio
del dolore perché può chiarire i singoli
meccanismi di produzione e di mantenimento (fisiopatologia)
del dolore e le vie anatomiche di conduzione e svolgendo
un ruolo di coordinamento nell’intervento di
altri specialisti per evitare una frammentazione
e una dispersione del lavoro con un prolungamento
nel tempo della sofferenza.
Cosa si vuole ottenere
- La diagnosi algologica con ciò si vuole
scoprire la sorgente anatomica del dolore, i meccanismi
che lo producono e ne determinano la sua persistenza
nel tempo, le vie di conduzione dalla sede del danno
al cervello, che è l’organo deputato
alla sua lettura e deve avvenire parallelamente
alla ricerca delle cause.
- Definire se si tratta di un
Dolore- Sintomo oppure di un Dolore- Malattia.
- Programmare una Terapia curativa
orientata sui meccanismi di produzione e mantenimento
(fisiopatologia del dolore) e non solo sulla sintomatologia.
- Facilitare la Riabilitazione psicologica
e fisica necessaria ad affrontare le conseguenze
legate al periodo di inattività per la malattia,
in modo da accelerare la guarigione.
- L’Approccio Multidisciplinare
per la diagnosi e la terapia attraverso un lavoro
di gruppo tra l’algologia
e le branche mediche e chirurgiche dell’Azienda
per affrontare i casi complessi ed evitare la
frammentazione diagnostica e terapeutica.
- Il miglioramento
della Qualità della
vita personale, sociale e lavorativa.
Quali patologie
Vi può accedere chiunque soffra di patologie
dolorose di natura ortopedica, neurologica, vascolare,
nefrologica, diabetologica, tumorale.
- Patologie della colonna vertebrale:
- Cervicobrachialgie
- Dorsalgie
- Lombosciatalgie
- Patologie del Sistema Nervoso:
- Lesioni traumatiche dei nervi
periferici e del midollo spinale
- Infiammazione
delle radici nervose
- Dolore da amputazione
- Algoneurodistrofi
- Herpes Zoster e Nevralgia
Posterpetica
- Dolore nelle persone affette
da vasculopatia, diabete, insufficienza renale
cronica.
- Localizzazioni tumorali
dell’Apparato
Muscolo-Scheletrico.
Quali terapie
- Le terapie farmacologiche sistemiche
attraverso l’utilizzo di farmaci somministrati
per via orale, sottocutanea, endovenosa.
- Le terapie
farmacologiche loco-regionali attraverso l’utilizzo
di infiltrazioni mirate e selettive per somministrare
il farmaco il più vicino
possibile alla sede del dolore.
- Le procedure chirurgiche
con l’obbiettivo
di modulare l’intensità del dolore
attraverso una azione sui centri nervosi. A questa
categoria appartengono le tecniche quali la neuromodulazione
midollare elettrica e farmacologica.
- Le terapie
psicologiche. Il dolore malattia è continuamente
autoalimentato da molteplici circoli viziosi. E’ necessario
tenere conto dell’insieme della persona che
soffre nelle sue componenti fisiche e psicologiche.
La diagnosi e la terapia psicologica si propongono
lo scopo di valutare i comportamenti e gli stati
emotivi che mantengono il dolore ostacolando il processo
della cura.
Riferimenti e Responsabile: Dr. Nicola Luxardo
E-mail: algologia@cto.to.it