Responsabile:
Dr. Giuseppe Cicero
Reparti di degenza: Ospedale Maria Adelaide Ambulatori: Piano terreno
Ambulatori di Chirurgia Settica OsteoArticolare
Tutti i giorni dalle 13 alle 15 e dalle 19 alle 20.30
Le complicanze settiche per il paziente sono altamente
invalidanti e richiedono lunghi periodi di ospedalizzazione.
Il tasso di infezione post-chirurgica in ortopedia è stimato
intorno al 1-2% in interventi elettivi anche quando
le regole di asepsi siano scrupolose. Tuttavia è noto
che la chirurgia in soggetti a rischio (diabetici,
anziani, politraumatizzati, pazienti con immunocompromissioni
di vario tipo) e la possibile acquisizione ospedaliera
di microrganismi multiresistenti (soprattutto stafilococchi)
possono contribuire al significativo aumento delle
infezioni.
La possibilità di stretta collaborazione, nella stessa sede, di un gruppo di Specialisti che ha come obiettivo il trattamento della patologia settica in ortopedia, permette l'approfondimento scientifico di alcune tematiche.
Allo scopo di ridurre maggiormente le giornate di ricovero il trattamento di cura avviene in regime di Day Hospital che consente, altresì, di reintegrare le persone nella collettività, e in pazienti opportunamente selezionati, previa adeguata informazione, la terapia antibiotica endovenosa può essere eseguita a domicilio, dopo il posizionamento di catetere venoso e sotto la guida e la responsabilità di uno staff medico e infermieristico dedicato, che opera in ADI ( Assistenza Domiciliare Integrata ) in collaborazione con l'Asl di appartenenza .
L'Unità Operativa Semplice Dipartimentale
di Chirurgia Settica Osteoarticolare,, per la sua
peculiarità e specificità è unica
nella Regione Piemonte, infatti in Italia esistono
Centri di riferimento simili solamente al Gaetano
Pini di Milano, al Santa Corona di Pietra Ligure,
all'Ospedale Codivilla Putti di Cortina e al Rizzoli
di Bologna.
La costante collaborazione con i Centri
Italiani ed Europei ha prodotto uno scambio di informazioni
scientifiche e ha consentito di realizzare linee
guida comuni riguardanti sia l'approccio al trattamento
medico che a quello chirurgico.
E' stato attivato e formato un gruppo infermieristico
dedicato al trattamento della patologia.
L'infermiere
prende in carico il paziente garantendogli la continuità assistenziale
ed adottando in modo dinamico gli interventi in relazione
al variare delle condizioni generali.
Le cure riabilitative hanno lo scopo di consentire al paziente un migliore recupero della sua autonomia e delle funzioni articolari allorché il processo settico è regredito.
Se nelle prime fasi del trattamento prevale la necessità di eradicare, per quanto possibile lo stato infettivo, successivamente diventa sempre più prevalente l'esigenza riabilitattiva. L'intervento del Medico Fisiatra e del Fisioterapista dell'azienda, viene modulato sulla necessità del singolo paziente.
Il Paziente affetto da infezione dell'apparato scheletrico è molto spesso sfiduciato per la cronicità della sua patologia, a supporto è attivo un sostegno psicologico da parte del Servizio di Psicologia della azienda.