Il diritto alla dignità personale, alla
riservatezza e alla privacy viene tutelato in
ogni fase del percorso sanitario assistenziale
nel rispetto del codice della privacy (L. 196/2003)
E' il consenso richiesto al paziente che
viene sottoposto ad indagini diagnostiche, interventi
o terapie per le quali esistono possibilità di
rischio.
In caso di paziente minorenne, il consenso deve
essere firmato al genitore o tutore.
In caso di persona dichiarata incapace di intendere
o volere, il consenso deve essere firmato dal
tutore legalmente nominato dal tribunale.
In caso di paziente che durante la degenza non
risulta in grado di intendere o volere, o incapace
per disabilità temporanea o permanente,
o di diverso credo, di esprimere il proprio consenso,
si richiede l’intervento del consulente
medico legale dell’azienda.